La Cambusa dei Corsari

Rispedito al mittente

Sappia il Sig. Zilianinull, il quale nel suo racconto-invettiva ci ha definiti poco elegantemente filibustieri, che va bene scissionisti, passi pure diasporici, ma il motivo c’era. L’apparentamento per (s)fortuna non è andato, il sogno a puttane c’è andato, scusate, con le conseguenze che ciò comporta. Ma facciamo a capirci. Non è che uno si sbatte come un ossesso, polemizza con la casa madre, non ci sta a prendere chi gli passa il convento, e le canoniche e le parrocchie, e chi passa passa, e poi finisce a ramengo così, come l’ha buttata giù l’autore. No. Non è così. E non è, carissimo Ziliani, che uno rispolvera la superiorità della casa madre strapazzando il piccoletto che crescerà, e la protegge per quello che può, la coccola quasi, ne prende le parti, e magari con successo, dando notizie apposta per disorientare, sconcertare, quando non per scompigliare il potenziale altrui. Per quanto riguarda la notizia pubblicata ieri, turba e spicca, o spicca perché turba, o turba perché spicca, quella dell’ apertura di “una prima cambusa e quindi una seconda e per ora ultima” con relativa conseguenza di discorsi sulle nascite, proliferazione , e chissà su cos’altro. Vorremmo allora rassicurare i lettori tutti, Ziliani compreso, che trattasi di passaggio dal secondo al primo livello dello stesso identico blog, causa aumento di visibilità. Questo ha spiegato, Ziliani. Civile più di Sciascia, pessimista quanto Pirandello, nemico dell’enfasi e ironico al punto da superare Brancati, Ziliani vorrebbe infine completare, come lui solo sa, l’ineluttabile percorso nostro, con la cascata nel “blog dei filibustieri…del gusto, o meglio ancora, del disgusto…” . Si sappia che, nel caso specifico, ci affideremo al migliore tra tutti, con disgusto incorporato.


6 Responses to “Rispedito al mittente”

  1. Franco Ziliani Says:

    caro Carlo, nulla può intaccare la mia convinzione che tu sia uno straordinario artigiano alimentare e che i tuoi risi siano strepitosi e per chi ha avuto la fortuna di conoscerli, com’é accaduto a me, letteralmente impareggiabili e insostituibili. Come dicevo qualche tempo fa, a Eataly, al patron Farinetti. Qualche problema, invece, notoriamente nessuno é perfetto, l’hai nella comprensione dei testi altrui, perché diversamente da quanto sostieni (rileggi) non mi sono mai sognato di definirvi “poco elegantemente filibustieri”, mentre ironicamente (e a te l’ironia é sfuggita) ho scritto che dopo i sovversivi ed i corsari ci mancavano solo i filibustieri, ripromettendomi di aprire un mio blog con questo nome “filibustieri del gusto. O del disgusto”.Qualche problema poi, lo ripeto, nessuno é perfetto, l’hai anche nello scrivere facendoti capire, perché finale criptico a parte, che non ho assolutamente capito cosa voglia dire, i tuoi ragionamenti mi sembrano, non te la prendere “Re del Carnaroli” anche Vintage, oscuri e scarsamente comprensibili, come quando dici “turba e spicca, o spicca perché turba, o turba perché spicca”. Che vorrebbe essere magari un divertente gioco di parole, ma il cui senso mi sfugge. Con immutata stima per il grande risicoltore
    Franco Ziliani

  2. Amministratore Says:

    Qualche problema, aggiungiamo noi, è possibile che lo soffra anche l’autore nella comprensione del significato di quello che scrive: il titolo rimanda al concetto di una proliferazione di gruppi e di blog, dai sovversivi, passando per i corsari, finendo forse magari chissà nei filibustieri. In buona fede (tua e nostra), hai voluto, con molta ironia certo, sottendere che ben volentieri ti accoderesti alla sequela di quanti siamo che subiamo metamorfosi fino a completare l’opera con la creazione dei nuovi filibustieri del disgusto (un nome un programma) del quale, sempre con molta ironia, autocandidarsi saggiamente come blogger, in barba alla brutta nomea di quelli veri perchè l’autoironia, si sa, batte sempre le malelingue. In cattiva fede (tua e nostra), che ciò che si vuol evidenziare nell’articolo, è che tutti questi nostri percorsi di transizione tra scissioni e diaspore, potrebbero portare alla creazione di associazioni parecchio litigiose e come dire, poco raccomandabili, appunto, le filibuste. Ma magari ci sbagliamo, o magari no, però è più che lecito pensarla così. Glossa finale a Ziliani: gli autori del post sono plurimi, sono tutti gli autori della cambusa, il referente non è unico e non risponde al comune amico Carlo.

  3. Franco Ziliani Says:

    visto che, come scrivete, “gli autori del post sono plurimi”, allora vuole dire che ad avere il problema di scrivere facendovi capire, cosa che anche in questo commento non sempre riesce, non é uno solo, ma siete in diversi.
    Allora, permettetemi un modesto consiglio, meglio occuparsi di riso, salami d’anatra, d’oca o formaggi o quant’altro (campi nei quali eccellete) che dedicarvi alla scrittura. Come dicono a Milano “offelé fà el to mestée”…

  4. Amministratore Says:

    Vabbè Ziliani, lasciamo stare, non c’è maggior sordo di chi non vuol sentire. La prossima volta con lei utilizzeremo un linguaggio più elementare.

  5. Amedeo Says:

    se vi occorre vi presento una brava maestra elementare.

  6. Corsaro Says:

    Non commentai a suo tempo perchè, arrivati a quel (questo) punto, sarà la storia che risponde e rispedisce al mittente.

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You’re currently at “Rispedito al mittente,” an entry on La Cambusa dei Corsari by Amministratore on Lug 10 2008 @ 14:02